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I Palii del Palio
 

 


Istituito nel 1259, il Palio si corre ora l'ultima domenica di Maggio, per ricordare l'incoronazione di Borso d'Este a Duca di Ferrara.
Per tutto il mese si tengono manifestazioni collaterali, poi, nel giorno finale, più di mille figuranti, sfilano in costume fra suoni e colori d'altri tempi, per raggiungere la Piazza Ariostea, dove alla presenza del Duca si disputano le quattro corse.

Palio di San Romano - Corsa dei Putti
Si svolge su due giri della pista, con partenza ed arrivo davanti al palco della Corte Ducale. I Concorrenti, uno per contrada, debbono avere meno di 16 anni e la residenza entro i confini della provincia di Ferrara.

Palio di San Paolo - Corsa delle Putte- Corsa delle Putte
Si svolge su due giri della pista, con partenza ed arrivo davanti al palco della Corte Ducale. Le Concorrenti, una per contrada, debbono avere meno di 16 anni e la residenza entro i confini della provincia di Ferrara.

Palio di San Maurelio - Corsa degli Asini

Si svolge su tre giri della pista, con partenza ed arrivo davanti al palco della Corte Ducale. La corsa è vinta dall'asino e dallo staffiere che per primi tagliano il traguardo. Se l'animale è cavalcato a pelo, sul traguardo vale la sua testa , se quest'ultima corre con lo staffiere a piedi, vale il passaggio dell'ultimo dei due.

Nel caso in cui, dopo venti minuti dalla partenza nessuno abbia ancora tagliato il traguardo del terzo giro, la vittoria sarà  assegnata a chi avrà  raggiunto per primo la linea del secondo giro o, in difetto, del primo giro.
Anche per gli staffieri vale il titolo della residenza nella provincia di Ferrara. In gara, non possono avere speroni, ne scarpe chiodate, frustini, nerbi o bastoni.

Il Palio di San Giorgio - Corsa dei Cavalli - Corsa dei Cavalli

La corsa dei cavalli si disputa su quattro giri pieni della pista più il tratto dalla partenza alla linea del traguardo sulla quale, dunque, i cavalli dovranno passare per un totale di cinque volte.
La zona della partenza è delimitata da due canapi che, parallelamente, attraversano la pista per tutta la sua larghezza, alla distanza di quattro metri l'uno dall'altro.
Il segnale di partenza è dato dal mossiere che lascia cadere il canapo anteriore quando, a suo insindacabile giudizio, l'allineamento dei cavalli all'interno dei canapi è regolare. In caso di partenza irregolare, i concorrenti vengono richiamati sulla linea di partenza dallo sparo dei due mortaretti.
Chi compie tre partenze irregolari viene squalificato. Come bardatura sono ammesse soltanto la testiera, il morso, il paraocchi, il paraorecchie, il collarino, fasciature alle zampe e redini di lunghezza non superiore a complessivi tre metri misurati da morso a morso. I fantini cavalcano a pelo.
Devono indossare un casco protettivo con i colori della contrada ed è ammesso l'uso degli occhiali durante la corsa.

Sono vietati: speroni, scarpe chiodate, frustini, nerbi o bastoni. il cavallo può essere incitato soltanto con la voce, colpi di mano e le redini. Infine, i fantini possono avere la residenza fuori dai confini della provincia di Ferrara e devono essere maggiorenni. l'assegnazione della posizione di partenza dei cavalli, all'interno dei canapi, avviene per estrazione a sorte, immediatamente prima della corsa